Archive for May, 2010

2010: l’anno della scomparsa degli instant messenger

Posted in Internet on May 28th, 2010 by The T. – Be the first to comment

AIMIl 2010 sarà ricordato come l’anno dell’iPad, più in generale della rivoluzione dei tablet PC, e dello storico sorpasso, in borsa, di Apple nei confronti di Microsoft.

Sarà sicuramente ricordato per l’avvento di Windows 7, non tanto per l’evento in se, quanto per la definitiva ammissione, da parte di Microsoft, del flop di Windows Vista.

Potrebbe però, rimanere negli annali anche come il momento in cui, dopo oltre un decennio, i così detti IM (Instant Messenger: Windows Live Messenger, ICQ, Yahoo Messenger!, AOL Instant Messenfer, etc…) furono inesorabilmente abbandonati, dal grande pubblico, per i più evoluti social network.

Twitter ha veramente ucciso MSN & Co? Forse è ancora troppo presto per dirlo ma, sicuramente, insieme a Facebook e altri social network, ha pesantemente inciso sulla decisa riduzione del traffico generato dagli IM negli ultimi anni.

Sembra, infatti, che, tale traffico, sia passato dal 13% del traffico internet totale del 2007 ad un più contenuto 5%.

Le ragioni di questa tendenza sono molteplici. Una delle principali è sicuramente l’incompatibilità tra i vari prodotti di messaggistica istantanea; la diffusione incontenibile dei telefoni cellulari prima e l’avvento di Skype dopo, sono sicuramente concause di indubbio peso.

Google Apps: cloud computing per tutti

Posted in Internet, Software, Tools on May 21st, 2010 by The T. – Be the first to comment

Google AppsSi parla molto di cloud computing e delle potenzialità di questa nuova metodologia, così come grande timore generano le poche garanzie che l’affidarsi completamente a tecnologie altrui implica inevitabilmente. Esiste una soluzione economica e collaudata per sperimentare personalmente le opportunità del cloud computing?

Certamente; e sono molte.

Naturalmente ci si può affidare a giganti che promettono risparmi certi, sicurezza assoluta e performance incredibili (Microsoft, Amazon, SalesForce, RackSpace, per citarne alcuni), oppure si può puntare su realtà meno note, ma comunque esperte e su soluzioni ben sperimentate e già largamente utilizzate oltreoceano: Google Apps.

La soluzione premium garantisce affidabilità uniche, grazie a data-center ridondati e alle competenze tecnologiche di google e permette di verificare le reali sinergie tra business e cloud computing.

La soluzione standard, chiaramente dedicata ad aziende piccole e meno esigenti dal punto di vista dell’affidabilità, è, comunque, un ottimo punto di partenza per qualunque tipo di valutazione.

Google Apps, configurato e gestito a dovere, diventa in breve tempo, la tecnologia principale su cui basare l’operatività quotidiano di tutte le aree aziendali, grazie a strumenti di uso comune, integrati ed efficienti:

  • Gmail, la posta elettronica di google
  • Talk, per comunicare con i colleghi senza dover installare software aggiuntivi (MSN o altri IM)
  • Calendar, per pianificare attività,  riunioni e conferencce call e condividere gli appuntamenti più importanti
  • Docs, per lavorare online su documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni, azzerando le spese per licenze e supporto Microsoft
  • Sites, per la gestione semplice e potente di intranet ed extranet

Per maggiori informazioni: solutions.luton.it

Finalmente Office 2010, ma non per tutti…

Posted in Internet, Software, Tools on May 15th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Microsoft Office 2010Poteva, Microsoft, rilasciare un prodotto tanto atteso quanto apparentemente rivoluzionario senza tirarsi dietro critiche e perplessità?

Evidentemente no…

E venne il giorno di Office 2010: nuove funzionalità, migliore usabilità, ma, soprattutto, accompagnato da una versione gratuita e fruibile via web!!! Si…se hai un account Windows Live! e, soprattutto, se utilizzi un sistema operativo Windows. L’applicazione che permette l’utilizzo della versione cloud del famosissimo strumento di produttività, infatti, esiste solo per i sistemi operativi prodotti a Redmond.

Se l’idea è quella di contrastare Google Docs (ma non solo lui), sempre più utilizzato come prodotto alternativo, fruibile attraverso un comune browser, alle tradizionali piattaforme Client (Microsoft Office, appunto, ma anche Sun OpenOffice, Lotus Symphony e Apple iWork), bhe, caro Ballmer, questa non è la strada migliore.

Tagliare fuori tutti gli utenti di sistemi operativi alternativi (OSX, linux e, prossimamente, Chrome OS) non sembra, almeno in apparenza, una mossa astutissima…vedremo.

Per non lasciare nulla al caso, insieme alla nuova versione di Office, arriva anche una rivisitazione dell’Office Live Workspace che, da oggi, diventa Windows Live SkyDrive e che dovrebbe garantire 25GB di spazio ad ogni utente; non male…

Peccato che molti siano obbligati ad utilizzare Google Docs, Zoho o altri strumenti on-line.

WePad cambia nome e diventa WeTab

Posted in Hardware, Tecnologia on May 7th, 2010 by The T. – Be the first to comment

WeTab…sicuri che non ci sia lo zampino di zio Steve dietro questa non trascurabile e abbondantemente criticabile scelta?

Certo che avere un concorrente che condivide 3/4 del nome con il proprio non è il massimo, ma perchè Apple dovrebbe preoccuparsi di una piccola azienda europea (A.K.A. tedesca)?

Neofonie (questo è il nome del produttore del più chiacchierato antagonista dell’iPad) ha annunciato il nuovo nome sulla propria pagina Facebook, senza chiarire completamente i motivi di questa mossa.

I sospetti che l’operazione abbia qualcosa a che fare con un noto produttore di smartphone e computer, con base a Cupertino (California), sono molti…

I fan del tablet made in Germany non hanno accolto la novità proprio bene proponendo subito un’alternativa: WeFail.


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