Internet

Migliaia gli account PayPal compromessi: scoperto un buco di sicurezza di iTunes?

Posted in Internet on August 23rd, 2010 by The T. – Be the first to comment

hacked iTunesE’ appena stato segnalato un nuovo possibile buco di sicurezza di iTunes che potrebbe permettere, al malintenzionato di turno, di addebitare migliaia di dollari/euro sul conto PayPal di ignari utenti.

La notizia è chiaramente da verificare ma sembra che più di un utente PayPal abbia segnalato l’evento.

Sembra, inoltre, che PayPal abbia ammesso di aver ricevuto un gran numero di lamentee simili da altrettanti utenti iTunes.

Uno dei mal capitati ha raccontato di essersi allarmato dopo aver ricevuto circa 50 email che fatturavano, ognuna, acquisti per 99,99 dollari ed essere riuscito a bloccare la banca prima che procedesse al trasferimento dei fondi sul conto PayPal. Non tutti hanno avuto la stessa fortuna e lo stesso tempismo…

Editor di immagini online: una reale alternativa a photoshop?

Posted in Fotografia, Internet, Tools on August 17th, 2010 by The T. – Be the first to comment

PhotoshopGrazie alle nuove tecnologie web, al cloud computing e ai browser che garantiscono, ormai, performance e caratteristiche avanzatissime, il modo della manipolazione delle immagini sta vivendo una vera e propria rivoluzione.

Esistono stumenti online che permettono di modificare, ritoccare, ritagliare, sfumare, correggere immagini nei formati più comuni. Alcuni, per esempio fotoflexer, offre anche la possibilità di lavorare direttamente sulle immagini presenti su altri siti (Flickr, Picasa, Facebook, MySqpace e d altri).

Personalmente ho utilizzato, con una certa soddisfazione pixlr che, con la sua interfaccia pulita, essenziale, completa ed ordinata, riproduce caratteristiche presenti in applicazioni note (es. GIMP).

Da segnalare anche picnik, recentemente integrato in Picasa ed eseguibile cliccando sul pulsante “modifica”, durante la visualizzazione di una foto..

Ok, forse non possono competere con Photoshop, ma, sicuramente, l’utente medio che ha bisogno di ridimensionare un’immagine, o applicare qualche “effetto speciale” può avventurarsi nel mondo dell’editing senza spendere centinaia di Euro e senza aver bisogno di installare software sul proprio computer.

libera la tua email: Gmail contro tutti!

Posted in Internet on August 16th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Free you emailUn simpatico videogioco vede come protagonista la nota busta da lettere, simbolo del sistema di posta di Google.

Se passate già molte ore su Gmail per consultare la vostra posta elettronica e non vi basta, ora avete una scusa per continuare a torturare i vostri occhi con il logo del servizio di posta elettronica del colosso di Mountain View.

Il match inizia con questa busta da lettere alata che fuoriesce da un contenitore “20% Projects Lab” e ha l’obbiettio, sotto la vostra guida e responsabilità di fare fuoco e sterminare tutti gli oggetti che trova sulla sua strada!

Originale? no…

Divertente? bha…5 minuti al giorno, si :-)

Da notare che per poter giocare a Galactic Inbox è necessario un browser che supporti HTML5, ovvero moderno: con internet explore 6 ovviamente non funziona!

Posta elettronica: il 92% di tutte le email è Spam

Posted in Internet on August 15th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Anti SpamDalla ricerca effettuata da Symantec risulta, inoltre, che nuovi tipi di attacchi basati sulle live-chat, stanno rapidamente sostituendo il phishing.

Il 92% sembra una quantità incredibile, eppure, se possibile, è un dato molto più allarmane se lo si paragona al 2009 quando solo l’89% delle email era considerato spam.

Sono migliorati i sistemi di analisi e, quindi, riusciamo ad intercettare meglio le eventuali minacce? Difficile da credere: i motori anti-spam si aggiornano continuamente, si…così come  gli spammer…

La notizia più allarmante è che Symantec ha scoperto un nuovo tipo di attacco che emulando le live-chat presenti su molti siti di e-commerce cerca di appropriarsi di nomi utenti e password degli ignari clienti

La buona notizia è che, contestualmente, sembra calare l’interesse dei malintenzionati verso il phishing.

…buona, fino ad un certo punto: sembra infatti che tale fenomeno sia comunque in aumento nei paesi non anglofoni ed in particolare in Francia ed Italia. Bene!

L’ultima tendenza viene dalla Russia dove, sfruttando gli effetti della devastante ondata di caldo di quest’estate, gli spammer hanno sostituito le pillole blu con i climatizzatori!. Geniali…

Possibile che, dopo tanti anni, esista ancora qualcuno che si lascia incantare da offerte irresistibile per le pillole prodigiose o che non si stupisce di scoprire, via email, che la sua banca o il suo negozio preferito, hanno perso i suoi riferimenti? bhe…evidentemente è possibile.

Google ripristina l’immagine di sfondo

Posted in Internet on August 12th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Dopo il tentativo di alcune settimane fà, Google ci riprova.

Riuscirà, questa volta, ad emulare Bing e, contestualmente, a realizzare una personalizzazione della pagina di ricerca che non renda inutilizzabile il servizio? vedremo…
Google Background image

Che fine ha fatto l’immagine di sfondo sulla pagina di ricerca di Google?

Posted in Internet on June 16th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Alcuni giorni fa, per poche ore, sul popolare motore di ricerca, da sempre bandiera della cultura minimalista, è comparsa una inattesa e controversa novità: un’immagine di sfondo!

Tipo quella utilizzata da Bing? No…proprio quella! …o meglio, con caratteristiche molto simili.

Le differenze? La soluzione di Bing sembra  studiata, quella di Google, molto meno…in alcuni casi rendeva impossibile distinguere il  testo!

Dopo alcune ore di insulti e risentimenti, Google ha deciso di ripristinare la versione originale della sua pagina di ricerca, ufficialmente per un bug…

…un bug? nel codice (html, javascript o css) necessario per mostrare un’immagine di sfondo?

ahahahah

Microsoft, da parte sua, non si è lasciata scappare l’occasione per affondare il coltello nella piaga, una volta tanto, in maniera molto divertente e sfruttando una tecnologia non sua.

microsoft europe

2010: l’anno della scomparsa degli instant messenger

Posted in Internet on May 28th, 2010 by The T. – Be the first to comment

AIMIl 2010 sarà ricordato come l’anno dell’iPad, più in generale della rivoluzione dei tablet PC, e dello storico sorpasso, in borsa, di Apple nei confronti di Microsoft.

Sarà sicuramente ricordato per l’avvento di Windows 7, non tanto per l’evento in se, quanto per la definitiva ammissione, da parte di Microsoft, del flop di Windows Vista.

Potrebbe però, rimanere negli annali anche come il momento in cui, dopo oltre un decennio, i così detti IM (Instant Messenger: Windows Live Messenger, ICQ, Yahoo Messenger!, AOL Instant Messenfer, etc…) furono inesorabilmente abbandonati, dal grande pubblico, per i più evoluti social network.

Twitter ha veramente ucciso MSN & Co? Forse è ancora troppo presto per dirlo ma, sicuramente, insieme a Facebook e altri social network, ha pesantemente inciso sulla decisa riduzione del traffico generato dagli IM negli ultimi anni.

Sembra, infatti, che, tale traffico, sia passato dal 13% del traffico internet totale del 2007 ad un più contenuto 5%.

Le ragioni di questa tendenza sono molteplici. Una delle principali è sicuramente l’incompatibilità tra i vari prodotti di messaggistica istantanea; la diffusione incontenibile dei telefoni cellulari prima e l’avvento di Skype dopo, sono sicuramente concause di indubbio peso.

Google Apps: cloud computing per tutti

Posted in Internet, Software, Tools on May 21st, 2010 by The T. – Be the first to comment

Google AppsSi parla molto di cloud computing e delle potenzialità di questa nuova metodologia, così come grande timore generano le poche garanzie che l’affidarsi completamente a tecnologie altrui implica inevitabilmente. Esiste una soluzione economica e collaudata per sperimentare personalmente le opportunità del cloud computing?

Certamente; e sono molte.

Naturalmente ci si può affidare a giganti che promettono risparmi certi, sicurezza assoluta e performance incredibili (Microsoft, Amazon, SalesForce, RackSpace, per citarne alcuni), oppure si può puntare su realtà meno note, ma comunque esperte e su soluzioni ben sperimentate e già largamente utilizzate oltreoceano: Google Apps.

La soluzione premium garantisce affidabilità uniche, grazie a data-center ridondati e alle competenze tecnologiche di google e permette di verificare le reali sinergie tra business e cloud computing.

La soluzione standard, chiaramente dedicata ad aziende piccole e meno esigenti dal punto di vista dell’affidabilità, è, comunque, un ottimo punto di partenza per qualunque tipo di valutazione.

Google Apps, configurato e gestito a dovere, diventa in breve tempo, la tecnologia principale su cui basare l’operatività quotidiano di tutte le aree aziendali, grazie a strumenti di uso comune, integrati ed efficienti:

  • Gmail, la posta elettronica di google
  • Talk, per comunicare con i colleghi senza dover installare software aggiuntivi (MSN o altri IM)
  • Calendar, per pianificare attività,  riunioni e conferencce call e condividere gli appuntamenti più importanti
  • Docs, per lavorare online su documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni, azzerando le spese per licenze e supporto Microsoft
  • Sites, per la gestione semplice e potente di intranet ed extranet

Per maggiori informazioni: solutions.luton.it

Finalmente Office 2010, ma non per tutti…

Posted in Internet, Software, Tools on May 15th, 2010 by The T. – Be the first to comment

Microsoft Office 2010Poteva, Microsoft, rilasciare un prodotto tanto atteso quanto apparentemente rivoluzionario senza tirarsi dietro critiche e perplessità?

Evidentemente no…

E venne il giorno di Office 2010: nuove funzionalità, migliore usabilità, ma, soprattutto, accompagnato da una versione gratuita e fruibile via web!!! Si…se hai un account Windows Live! e, soprattutto, se utilizzi un sistema operativo Windows. L’applicazione che permette l’utilizzo della versione cloud del famosissimo strumento di produttività, infatti, esiste solo per i sistemi operativi prodotti a Redmond.

Se l’idea è quella di contrastare Google Docs (ma non solo lui), sempre più utilizzato come prodotto alternativo, fruibile attraverso un comune browser, alle tradizionali piattaforme Client (Microsoft Office, appunto, ma anche Sun OpenOffice, Lotus Symphony e Apple iWork), bhe, caro Ballmer, questa non è la strada migliore.

Tagliare fuori tutti gli utenti di sistemi operativi alternativi (OSX, linux e, prossimamente, Chrome OS) non sembra, almeno in apparenza, una mossa astutissima…vedremo.

Per non lasciare nulla al caso, insieme alla nuova versione di Office, arriva anche una rivisitazione dell’Office Live Workspace che, da oggi, diventa Windows Live SkyDrive e che dovrebbe garantire 25GB di spazio ad ogni utente; non male…

Peccato che molti siano obbligati ad utilizzare Google Docs, Zoho o altri strumenti on-line.

Il mio primo giorno su Twitter…

Posted in Internet, Tecnologia on April 30th, 2010 by The T. – Be the first to comment

..o meglio, i primi dieci minuti…

Twitter Failure


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